Sabato 21 novembre, al Teatro Don Leopoldo De Giorgi, un incontro pubblico con l’ammiraglio Giuseppe De Giorgi per discutere di sicurezza, cooperazione internazionale, tutela dell’ambiente marino e ruolo strategico dell’Italia nel Mediterraneo.

Il Mediterraneo non è soltanto un mare: è una trama di rotte, scambi, identità e interessi che da secoli influenzano la storia dell’Italia e dell’Europa. In una fase segnata da tensioni geopolitiche, nuove esigenze di sicurezza e scenari economici in continua evoluzione, torna centrale il dibattito sul ruolo del nostro Paese in questo spazio decisivo. È da questa prospettiva che nasce il convegno pubblico “L’Italia e il Mediterraneo: sfide e opportunità”, in programma sabato 21 novembre 2026 alle 18.30 presso il Teatro Don Leopoldo De Giorgi di Ugento.
All’incontro parteciperà l’ammiraglio di squadra Giuseppe De Giorgi, nuovo presidente nazionale della Lega Navale Italiana ed ex Capo di Stato Maggiore della Marina Militare. La sua presenza darà al confronto un taglio concreto e autorevole, con uno sguardo rivolto tanto alla sicurezza marittima quanto alle opportunità legate a innovazione, formazione e tutela del mare.
Ugento ospita un confronto sul Mediterraneo e sulla centralità dell’Italia
Il Mediterraneo è stato per secoli un ponte tra civiltà, ma oggi è anche un’area in cui si intrecciano interessi strategici, traffici commerciali, emergenze ambientali e dinamiche politiche sempre più complesse. In questo contesto, l’Italia si trova in una posizione particolarmente delicata e, al tempo stesso, privilegiata. Geograficamente al centro del bacino, il nostro Paese è chiamato a interpretare un ruolo di equilibrio, dialogo e responsabilità.
Il convegno di Ugento intende proprio affrontare questi temi, offrendo un’occasione di riflessione sul valore del mare per la crescita nazionale e per la stabilità dell’intera area mediterranea. Non si parlerà soltanto di scenari internazionali, ma anche del rapporto tra territori, istituzioni e comunità locali, che nel mare riconoscono una risorsa economica e culturale irrinunciabile.
L’iniziativa è promossa dalla Lega Navale Italiana – Sezione di Torre San Giovanni, in collaborazione con la Diocesi di Ugento-Santa Maria di Leuca, la Caritas Diocesana, la Confraternita di San Giuseppe e Santi Medici e il Comune di Ugento. Una rete di soggetti diversi, uniti dall’obiettivo di proporre un momento di approfondimento aperto alla cittadinanza e capace di mettere in relazione competenze istituzionali, sensibilità sociali e attenzione al territorio.
Giuseppe De Giorgi, una lunga esperienza al servizio del mare

Tra i protagonisti dell’incontro ci sarà Giuseppe De Giorgi, figura di grande rilievo nel panorama militare e marittimo italiano. Da poco alla guida della Lega Navale Italiana, con un mandato triennale per il periodo 2026-2029, l’ammiraglio porta con sé un bagaglio di esperienza maturato in anni di servizio ai massimi livelli della Marina Militare.
Dal 2013 al 2016 ha ricoperto l’incarico di Capo di Stato Maggiore della Marina Militare, affrontando in prima linea alcune delle sfide più delicate legate alla sicurezza del Mediterraneo. Il suo percorso professionale comprende operazioni navali, cooperazione internazionale e gestione di contesti complessi in cui la tutela della vita umana in mare ha richiesto prontezza, competenza e visione strategica.
La nuova presidenza della Lega Navale Italiana apre ora una fase importante per l’associazione, che punta a rafforzare il proprio ruolo nella promozione della cultura del mare. Tra le priorità indicate figurano la formazione delle giovani generazioni, la salvaguardia dell’ambiente marino, la sicurezza della navigazione e l’attenzione alle opportunità offerte dalle tecnologie più avanzate. Un’agenda ampia, che guarda al futuro senza perdere di vista il legame profondo con la tradizione marinara del Paese.
La presenza di De Giorgi a Ugento renderà il dibattito ancora più significativo, perché offrirà al pubblico la possibilità di ascoltare una testimonianza diretta su questioni che toccano da vicino il presente e il domani dell’Italia. Quanto pesa davvero il Mediterraneo negli equilibri geopolitici? E quali strumenti servono per affrontarne le sfide? Sono domande che troveranno spazio nel corso dell’incontro.
Il programma dell’incontro e il valore di una partecipazione aperta
Il convegno si aprirà con i saluti istituzionali di Salvatore Chiga, sindaco di Ugento, di don Lucio Ciardo, direttore della Caritas Diocesana, e di Vincenzo Conte, presidente della Lega Navale Italiana – Sezione di Torre San Giovanni. La loro presenza introdurrà un appuntamento pensato non solo come evento di approfondimento, ma anche come momento di condivisione tra istituzioni, associazioni e comunità locale.
A seguire interverrà l’ammiraglio Giuseppe De Giorgi, che svilupperà il tema “L’Italia e il Mediterraneo: sfide e opportunità”. Sarà il cuore dell’incontro, il passaggio centrale attorno a cui prenderà forma il confronto. A moderare il dibattito sarà Federico Fabretti, partner di Comin&P ed esperto di comunicazione istituzionale, incaricato di accompagnare il pubblico in un dialogo chiaro e ordinato.
Le conclusioni saranno affidate a Sua Eccellenza monsignor Vito Angiuli, vescovo della Diocesi di Ugento-Santa Maria di Leuca, che tirerà le fila di una serata dedicata a temi di grande attualità e rilevanza sociale.
L’appuntamento si inserisce nel più ampio impegno della Lega Navale Italiana per diffondere la cultura marittima e sensibilizzare l’opinione pubblica sul valore del mare. Nel caso di Ugento, il significato dell’evento è ancora più forte: il Salento vive da sempre in relazione stretta con il Mediterraneo, e proprio da questa vicinanza nasce la necessità di riflettere sulle sfide che interessano il Paese, dall’ambiente alla sicurezza, dalla formazione alle prospettive economiche.
In un tempo in cui il mare è insieme confine, risorsa e responsabilità, iniziative come questa aiutano a leggere con maggiore consapevolezza il presente. E a immaginare, con più lucidità, il futuro.
L’appuntamento è dunque per sabato 21 novembre 2026, alle ore 18.30, presso il Teatro Don Leopoldo De Giorgi di Ugento.

