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Taranto ospita la European Startup Conference 2026: oltre 200 founder e investitori per una settimana di innovazione

Taranto ospita la European Startup Conference 2026: oltre 200 founder e investitori per una settimana di innovazione
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Dal 6 al 12 luglio Taranto diventa crocevia internazionale di startup, capitali e networking con la quarta edizione di Puglia Orizzonti – European Startup Conference 2026.

Taranto ospita la European Startup Conference 2026: oltre 200 founder e investitori per una settimana di innovazione
Photo by redazione

Taranto si prepara a vivere una delle settimane più importanti della sua recente storia economica e imprenditoriale. Dal 6 al 12 luglio 2026 la città accoglierà infatti Puglia Orizzonti – European Startup Conference 2026, un evento che porterà in Puglia oltre 200 founder, investitori, CEO e decision-maker provenienti da tutto il mondo. L’obiettivo è ambizioso ma molto concreto: creare relazioni di valore, favorire nuovi investimenti e consolidare il ruolo di Taranto come nuovo polo dell’innovazione nel Mediterraneo.

La manifestazione, giunta alla quarta edizione e cofinanziata dalla Regione Puglia dal 2023, è organizzata da Feedel Ventures e Startup Network Europe, in collaborazione con Setonix e con il patrocinio della Regione Puglia e del Comune di Taranto. A sostegno dell’iniziativa ci sono anche Camera di Commercio Brindisi-Taranto, Confindustria Taranto, Università degli Studi di Bari Aldo Moro – Dipartimento e BinP – Boosting Innovation Poliba. Una rete istituzionale e operativa ampia, che conferma il peso strategico dell’appuntamento. I partecipanti arriveranno da Europa, Stati Uniti, Tunisia, Brasile, Corea del Sud e altri Paesi, trasformando Taranto in un vero punto di incontro globale per l’ecosistema startup.

Una settimana di incontri tra startup, istituzioni e investitori

Il programma prenderà il via il 6 luglio con l’arrivo dei founder europei, chiamati a entrare subito nel vivo di una settimana costruita per stimolare confronto, opportunità di business e scambio di competenze. Il giorno successivo, 7 luglio, l’attenzione si sposterà sulla Cohesionet – Conferenza Finale delle politiche di coesione dei territori della Regione Puglia, organizzata insieme all’Università di Foggia e ospitata presso lo Spazio Calliope. La giornata non si esaurirà con i panel istituzionali: in serata è previsto anche un aperitivo di networking al Parco della Musica, occasione informale ma preziosa per favorire il dialogo tra imprenditori, stakeholder e rappresentanti del territorio.

Dall’8 luglio Taranto comincerà ad accogliere anche investitori, CEO e speaker internazionali, rafforzando ulteriormente il profilo internazionale dell’evento. Il momento centrale è però fissato per il 9 luglio, quando la European Startup Conference si svolgerà dalle 10.00 alle 16.00 nell’Aula Magna dell’Università degli Studi di Bari, sede di Taranto. A inaugurare i lavori sarà l’Assessore allo Sviluppo economico e al Lavoro della Regione Puglia, prof. Eugenio Di Sciascio.

Sul palco si alterneranno tre fondatori di unicorni europei: Dmitry Gurski di Flo Health, Razvan Ranca di Tractable e Philipp Nieland di PPRO. La loro presenza offre un messaggio chiaro: Taranto non ospiterà soltanto un convegno, ma un confronto diretto con chi ha già trasformato un’idea in un’impresa di scala internazionale. A seguire, una tavola rotonda coinvolgerà alcuni degli investitori più rilevanti presenti all’evento, tra cui Massimiliano Picciani di Bpifrance, Ken Horenstein di Pack Ventures e Patrick Polak di Newion Partners. La giornata si chiuderà con una pitch session dedicata a 10 startup italiane, chiamate a presentare progetto e visione davanti a una giuria di investitori. Una formula semplice, ma sempre decisiva: chi riuscirà davvero a farsi notare?

Taranto prova a diventare una nuova casa per l’innovazione

Il 10 luglio il ritmo cambierà. La mattinata sarà dedicata a un tour delle realtà imprenditoriali del territorio, con founder e investitori divisi in gruppi per conoscere da vicino il tessuto produttivo locale. Nel pomeriggio, dalle 15.00 alle 21.00, spazio ai Sand Talks sulla Litoranea Salentina: roundtable fronte mare che combinano contenuti, relazioni professionali e un’atmosfera più informale, utile a far nascere connessioni autentiche. Tra i protagonisti annunciati figurano Rob Cox, già Co-Founder di Reuters Breakingviews e oggi Visiting Professor alla Luiss, Bibop Gresta di HyperloopIT, Annamaria Tartaglia di Angels4Women, Mike Melby di Fitlab e Co-Owner del Cesena Football Club, oltre a numerosi founder e operatori dell’ecosistema europeo.

Per partecipare agli appuntamenti del 9 e 10 luglio è possibile registrarsi sul sito ufficiale pugliaorizzonti.com. Ma il significato dell’iniziativa va ben oltre le singole date. Taranto, oggi, è considerata uno dei territori più incentivati d’Italia: secondo gli organizzatori, sono attivi oltre 2 miliardi di euro in finanziamenti pubblici, compresi i 900 milioni del Just Transition Fund europeo. Un contesto che rende la città particolarmente interessante per chi cerca opportunità legate a crescita, innovazione e trasformazione industriale.

In questo scenario si inseriscono realtà come Profondo Capital, fondo early-stage con una raccolta rivolta a stakeholder nordamericani, e Feedel Ventures, venture studio con base a Taranto che sta sviluppando insieme a Lamia un hub da 700 metri quadrati. Il progetto prevede coworking, startup studio, area eventi B2B e uno studio audio/video professionale. Si tratta di un’infrastruttura pensata per dare continuità all’ecosistema locale e renderlo più competitivo. L’ispirazione, del resto, arriva anche da modelli europei già affermati: Lisbona ha costruito la propria reputazione come ecosistema startup dinamico grazie alla capacità di attrarre founder e capitali internazionali. Taranto sembra voler seguire quella direzione, puntando su competenze, investimenti e visione di lungo periodo.

Un network globale e una strategia di comunicazione per dare continuità all’evento

Il vero motore della manifestazione è però il network. Startup Network Europe, considerata la più grande community di founder europei e con sede a Dublino, ha scelto Taranto per il proprio incontro annuale. La community ha già superato quota 280 eventi dal 2021 e porterà in città oltre 100 founder internazionali per tutta la settimana. A loro si aggiungeranno più di 20 investitori pre-qualificati, tra venture capital, family office e asset manager provenienti da Stati Uniti, Regno Unito, Germania e Africa. Non si tratta, quindi, di una semplice presenza simbolica: l’interesse verso la Puglia è reale e si traduce in possibilità concrete di investimento, sia diretto nelle startup sia attraverso fondi specializzati.

L’evento coinvolge anche una fitta rete di partner istituzionali e associativi, tra cui Camera di Commercio Brindisi-Taranto, Confindustria Taranto, InnovUp e Italian Tech Alliance. Un ecosistema costruito per andare oltre la singola iniziativa e creare continuità tra startup, imprese e territorio. Anche la comunicazione avrà un ruolo decisivo: la manifestazione sarà supportata da un piano integrato pensato per amplificare contenuti, storie e risultati oltre i confini dell’evento stesso. Founder e investitori, grazie alle loro reti professionali, contribuiranno a diffondere visibilità e opportunità ben oltre Taranto e la Puglia, rafforzando l’immagine di un territorio che vuole diventare protagonista della nuova economia dell’innovazione.