Home » Business » Bonus Caregiver familiari: un nuovo sostegno economico

Bonus Caregiver familiari: un nuovo sostegno economico

Bonus Caregiver familiari: un nuovo sostegno economico
Photo by F1Digitals – Pixabay
Lettura: 3 minuti

Un innovativo contributo fino a 400 euro al mese esentasse attende i caregiver familiari grazie al nuovo disegno di legge approvato dal Consiglio dei ministri. Questa iniziativa riconosce un supporto economico triennale di 1.200 euro annui e prevede protezioni differenziate basate sul numero di ore di assistenza fornite. Ora spetta al Parlamento esaminare la proposta.

Bonus Caregiver familiari: un nuovo sostegno economico
Photo by F1Digitals – Pixabay

La legge che mira a tutelare i caregiver familiari rappresenta un passo cruciale atteso ormai da un decennio, dopo innumerevoli proposte. La ministra per le Disabilità, Alessandra Locatelli, ha ricordato i numerosi tentativi precedenti per arrivare a questo testo, ora approvato dal Consiglio dei ministri. Questo provvedimento valorizza il ruolo fondamentale dei caregiver conviventi che dedicano almeno 91 ore settimanali all’assistenza dei loro cari non autosufficienti. Inoltre, allinea tutele crescenti per chi fornisce aiuto tra 30 e 90 ore settimanali e riconosce persino il ruolo di caregiver non convivente con almeno 30 ore settimanali.

Requisiti essenziali per ottenere il bonus

Bonus Caregiver familiari: un nuovo sostegno economico
Photo by Alexas_Fotos – Pixabay

Per essere definiti caregiver secondo il disegno di legge, è necessaria una relazione di parentela con la persona assistita e l’assistenza deve avvenire in ambito domestico. Il bonus, esentasse e fino a 400 euro mensili, è destinato a coloro che dedicano almeno 91 ore settimanali alla cura del familiare, con un requisito di reddito annuo sotto i 3.000 euro e un ISEE inferiore a 15.000 euro. Questo importo verrà distribuito su base trimestrale o semestrale.

Procedura per richiedere il bonus

Le domande per il bonus devono essere presentate sul sito dell’INPS, la cui piattaforma specifica è ancora in fase di progettazione. Le iscrizioni partiranno da settembre 2026, e ulteriori dettagli saranno divulgati nei prossimi mesi. Attualmente, il versamento delle somme dipenderà dal numero totale di richieste, con fondi già stanziati di 250 milioni di euro per il 2027 e 253,32 milioni per il 2028, insieme a 1,15 milioni nel 2026 per dotare l’INPS degli strumenti necessari all’erogazione.

Protezioni aggiuntive per i caregiver

Oltre al contributo economico, il disegno di legge introduce varie forme di tutela per i caregiver. Chi si prende cura di minori di 18 anni può usufruire di congedi parentali, mentre i lavoratori possono beneficiare di permessi solidali, supporto psicologico, orari di lavoro flessibili e opzioni di lavoro agile. Inoltre, le competenze acquisite durante l’assistenza verranno riconosciute ai fini della qualifica di operatore socio-sanitario.

Per i caregiver più giovani, è possibile richiedere la compatibilità con il servizio civile, l’esonero dalle tasse scolastiche e il conteggio delle ore di cura per maturare crediti formativi nei percorsi scuola-lavoro.